Lo Specialista

Famiglia: Combattenti
Genere: Violenzofili
Specie: Pugnator Scientificus Intellectualis
Esempio: Lo Specialista
Adora combattere, ma lo fa alla larga dalla prima linea.
Non perchè sia un codardo, anzi, ma la sua specialità lo rende meno efficace del cugino Massacrator Vulgaris Ridens.
E’ quello che, puntualmente, in ogni guerra moderna (specialmente in quella del Vietnam, forse perchè andava di moda) chiamano Doc, termine che va interpretato come “capoccione della pattuglia”.
Nelle ambientazioni fantasy è più difficile individuarlo, è il personaggio con il maggior numero di conoscenze in vari settori dello scibile (sta a dire che, al di fuori del sapere in che modo sigillare con forza bruta l’ingresso ad un dungeon o come costruire una zattera con foglie di fico non serve a granchè): di norma questo genere di personaggi appartiene alla categoria dei Sapientini (coming soon…).
specialista
Il giocatore che crea un personaggio Specialista di norma lo plasma secondo uno dei seguenti modelli:
  • Traumatizzato: la guerra gli ha fatto male, l’onda d’urto dell’ultima bomba disinnescata gli ha mischiato i neuroni come i bastoncini dello Shanghai. E’ il tipo Murdockiano, il caso clinico da manicomio che la prende troppo seriamente (incubi, allucinazioni, spasmi notturni, cacca brutta) o troppo poco seriamente (Murdock dell’A-Team, per l’appunto).
  • Fighetto: biondo, belloccio, non eccessivamente muscoloso, a volte porta gli occhiali (ma nella maggioranza dei casi perchè è convinto del fascino dell’aria da intellettuale). E’ il tipo McGyveriano: in grado di demolire una palazzina con l’elastico delle mutande (senza che queste ultime siano in alcun modo influenzate dalla forza di gravità) così come di riattaccare con una spillatrice la gamba del compagno strappata e mangiucchiata da uno squalo. Traumi di guerra? Ogni tanto dorme male, ma nulla più.
  • Sfregiato: probabilmente il trauma è anche psicologico, forse meno che nel primo tipo, ma di sicuro è visibilmente fisico. Scelto da pochi, è il personaggio rimasto sfigurato o irrimediabilmente menomato dal fallimento di uno dei suoi interventi.
    Di norma è costantemente incazzato nero (e vorrei ben vedere…). E’ il più vicino allo standard del cugino Massacrator Vulgaris Ridens, dato che gli è probabilmente rimasto meno di un briciolo d’istinto di autoconservazione: tra rosso, giallo o blu affida al caso il taglio del filo di disinnesco della bomba.
    Il resto è lasciato alla misericordia del Master.

I segni di riconoscimento sono evidenti:

  • tranne che nel tipo Murdockiano ha sempre un approccio molto professionale alla sfida.
    Poi si rivela per il pervertito che è.
  • maestro supremo nella specialità scelta: se è un pilota d’elicotteri, saprà anche setacciare la farina con le pale dell’elicottero. Se è un artificiere può costruire una bomba da 100 megatoni con una bottiglia di Pepsi e un pacchetto di Mentos. Se è un medico riesce, con la batteria di un’automobile, a rianimare un cadavere. Vecchio di venti anni.
  • oltre alla sua specialità sa fare ben poche cose: naturalmente sa combattere, conosce l’utilizzo delle armi, non ne è maestro ma se la cava benone.
    Se però gli si chiede di ordinare due pizze per telefono va in panico e fa una strage.
  • presenta al Master un DOSSIER di informazioni sulla sua specialità, ne diventa maestro anche nella vita reale, è capace d’imparare in una notte i segreti della fisica quantistica, scava nei più profondi recessi della Rete in cerca di ultime tecnologie, tecnologie non ancora inventate, materiale top-secret finito per sbaglio dall’ex sito del KGB su quello di Youporn.
  • Naturalmente, vista la sua preparazione, si incazza come pochi se il Master non riesce a seguire i suoi ragionamenti e approvare i suoi progetti.
Di norma dura poco, non perchè i suoi compagni di gruppo non lo tollerino. Una volta esaurito il compito in cui può applicare la sua scienza va in preda alla depressione.
Il più delle volte il personaggio si suicida tentando di aprire un barattolo di fagioli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *