La vita breve del Tarrasque

TarrasqueEccoli!
Già li sento alcuni esclamare “ma non è vero, il Tarrasque è estremamente longevo, forse immortale! È il distruttore mandato dagli Dei, la furia elementale, rigenera…”

Beh, è vero, avete ragione.
Il punto è che, stavolta, ho ragione anche io!

Il nostro amato bestione, per chi non lo sapesse, ha origine nella mitologia europea, per l’esattezza della Provenza francese: una sorta di drago con un carapace coperto di spuntoni aguzzi invincibile dinanzi a catapulte e balestre ma sottomesso dal canto e dalla preghiera di santa Marta.

Quello che noi conosciamo mantiene buona parte dell’aspetto terribile e della sua invulnerabilità, ma un tantinello più grosso, dato che, si vocifera, i suoi creatori fossero fan sfegatati del caro Godzilla e a loro eccitò tantissimo l’idea di avere la loro versione occidentale dell’idolo nipponico.

Tarrasque MiniatureBeh, alzi la mano chi, nella propria carriera ludica, non ha mai desiderato avere la miniatura (si fa per dire) del Tarrasque da piazzare nel mezzo del tavolo da gioco insieme a quelle dei malcapitati personaggi.
Sarebbe fantastico, no? Una scultura grossa come un maialino da latte se non di più…cattivissima!
E’ facile intuire perchè nessuno l’abbia mai creata, soprattutto la TSR prima e la Wizards of the Coast poi: a parte il sicuro costo elevato per il pubblico, quante volte verrebbe effettivamente utilizzata? E’ già molto se lo si incontra in una campagna!

Eppure il giocatore e scultore Chandler Walpole ci ha provato e il risultato non è niente male: pochi giorni fa ha avuto inizio il suo fundraising su Kickstarter ed è partito anche benino (seguite il link e godetevi il filmato di presentazione, mi raccomando).

Peccato che, a differenza del mostro mitologico, la WotC detenga i diritti d’immagine sul nostro cucciolone spinato e, il giorno dopo l’apertura del progetto sul famoso portale, i legali della casa editrice di D&D abbiano recapitato al povero Chandler una bella letterina in cui veniva invitato a cancellare il progetto perchè non autorizzato a usare il Tarrasque per profitto personale.

Comprensibile da un punto di vista legale, spiacevole per chi aveva messo il proprio impegno nell’idea.
Beh, non ci resta che sperare che la Wizards ci pensi da sè a produrlo, anche se dubito che in molti lo comprerebbero!

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