Il passante

Famiglia: Ameboidi
Genere: Reclutati
Specie: Ludicator Casualis Noncapiscouncassius
Esempio: Il passante

Rappresenta una delle categorie più pericolose: è il fratello minore, l’amico asociale, la fidanzata pressante.

Di solito viene introdotto nella sessione di gioco come tappabuchi, in assenza di altri giocatori “titolari” o quando è necessario un personaggio che, molto presto, diventerà carne da macello (o almeno quella è l’idea originale).

passante

Nella maggior parte dei casi non fa NIENTE, segue automaticamente gli altri giocatori e non prende mai iniziative: roba da ignavi della Divina Commedia.
A volte un barlume di lucidità e di entusiasmo si intravede nelle sue pupille, quando si rende conto di essere il mago del gruppo e che può lanciare quell’incantesimo utile a tutti…che puntualmente non ha effetti rilevanti perchè utilizzato nel momento sbagliato o sul bersaglio sbagliato. Oppure quando gli viene suggerito dal compagno di gioco più vicino, sempre sottovoce, che è il momento di mulinare la sua ascia da barbaro e assalire il nemico.
Allorchè parte la domanda che fa sudare tutti i giocatori , compresi tavolo e sedie: “Chi attacco?”
Dunque, è il barbaro del gruppo quindi eccellente per dare addosso al mostro più pericoloso e grosso, nella peggiore delle ipotesi finisce con il fungere da sacco e reggere, in virtù dei suoi milioni di punti ferita, fino a quando tutti gli altri avversari non sono caduti e l’intero gruppo si può concentrare sul bestione.
Il problema è che, in quanto giocatore di passaggio, non conosce alcunchè di eventuali regole speciali, abilità e tecniche di combattimento del suo personaggio quindi sta là a prendere botte senza rendersi conto che potrebbe restituirne altrettante con gli interessi.
Durante azioni particolarmente concitate e pressanti inizia ad andare in panico perchè completamente all’oscuro delle contorte meccaniche geneticamente presenti in ogni giocatore dotato di un minimo di esperienza e diventa instabile come la nitroglicerina: è come un terrorista di primo pelo, inizia a sudare copiosamente, gli occhi roteano guardando tutti i presenti nell’arco di due millisecondi, si sforza di mostrare un sorrisetto di circostanza per alleggerire la tensione con il risultato di sembrare uno che se la sta facendo sotto, balbetta l’etrusco, afferra una manciata di dadi pronto a lanciarli non sul ripiano di gioco ma verso il primo pazzo che fa una mossa falsa come svitare il tappo della Coca-Cola o sgranocchiare una patatina, partendo dal paonazzo assume tutte le tonalità enunciate da Fantozzi fino al viola dopo tenebra, passando anche per l’arancione catarifrangente.
Però alla fine della sessione dichiara quasi sempre di essersi divertito tantissimo e che vorrebbe tornare a giocare la prossima volta. A meno che non venga portato via da un’ambulanza per insufficienza cardiaca.
In altri sfortunatissimi casi il passante si trasforma in una macchina letale: il sabotatore.
Di norma è la fidanzata di uno dei giocatori, accolta come la Madonna di Fatima e accudita da tutti i maschietti del gruppo e dai loro ormoni solitari.
Lei, inizialmente imbarazzata, si scioglie in candidi sorrisi e in un finto interesse per il gioco e le sue regole.
Finto perchè in realtà lei cova odio e sentimenti di distruzione.
Lei preferirebbe vedere tutti i compagni di gioco del fidanzato morti in maniera orribile, masticati da Godzilla, gettati nel cemento fresco.
Perchè è per colpa loro e di questo gioco idiota che lei non è stata portata al cinema a vedere l’ultimo film di Muccino.
E’ orribile vederla all’opera, lei è in grado di sfasciare una campagna decennale in meno di un’ora con azioni degne di un Sauron in gonnella. Lascia sul tavolo giocatori piangenti, un fidanzato imbarazzatissimo e un sentore di morte che aleggerà fino alla fine dei tempi in quella stanza, impregnerà i dadi che saranno maledetti per sempre, farà sciogliere le miniature, renderà il luogo adatto solo al Gioco dell’Oca.
Peggio di così?
Si, se si appassiona al gioco: è la fine.
Da quel momento in poi lei entrerà a far parte della temutissima categoria dei Leader (coming soon…).

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