E’ da un po’…


Senza titolo

Già, in effetti è da un bel pezzo che non scrivo.

Salto a piè pari la scusa dell’infestazione di cavallette e del rapimento alieno, ne ho abbondantemente abusato!

Beh, che dire, mi mancava tornare a digitare scemenze a caso sul mio blog ludico ma il tempo, gli impegni di tutti i giorni e, soprattutto, una certa sterilità nell’inventiva mi hanno tenuto lontano dalle mie passioni.
La cosa più positiva di tutte è che ho una moglie che le condivide con me quasi tutte (tranne, stranamente ed ingiustificatamente, i film ipertrash inguardabili e Lino Banfi) e questa è una fortuna incredibile, che ho rimesso in ordine un po’ di pezzi di vita che si erano nascosti qua e là e che (era ora!) posso permettermi di dedicare del tempo al giuoco: alla soglia dei quaranta mi sta tornando la passione del fanciullo (o affiora la demenza senile, a seconda dei punti di vista).

Non faccio promesse, non mi piace non riuscire a mantenerle, non so se riuscirò ad essere costante come prima nello scrivere, ma ci proverò o pagherò qualcuno per farlo al posto mio.

Intanto voglio ringraziare qui, in pubblica sede, quattro maniaci che hanno deciso di affrontare con me le gioie e i dolori di una nuova campagna di gioco (un misto fra Pathfinder, D&D3 e un quadro di Dalì sottosopra):

  • Valgard il Prepotente, castigatore di donnine dai facili costumi e compratore di polli molto costosi
  • Izrailpiùilrestodelnomecheèimpossibiledaripetere: pensavate che i drow fossero elfi malvagi o che Dalamar fosse un carognone? Tssehh…
  • Jorw: lui non ha doti furtive, semplicemente è un’imperfezione di Matrix
  • Auraine: cielo, mia moglie! Pialla di Tempus, Cinque Dita di Evangelizzazione Violenta.

Beh, detto questo…stay tuned!
E, occhio, ho in mente alcuni articoli alquanto caustici per il prossimo futuro!

Huzzah!

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