Broadcast signal interruption

Wyoming, Stati Uniti, novembre 1999.
The_wyoming_incidentLe normali trasmissioni televisive della replica di un notiziario sono improvvisamente interrotte da un disturbo del segnale: per un istante tutti gli spettatori nelle loro case pensano si tratti di un banale guasto, eppure pochi secondi dopo devono ricredersi ed assistere ad un singolare quanto bizzarro fuoriprogramma.
Per sei minuti la loro attenzione è totalmente concentrata su una serie di messaggi, immagini e suoni che portano nausea, emicranie, allucinazioni e calo dell’emotività.
Se ne parlerà a lungo nei giorni successivi, i quotidiani ed i notiziari locali dedicheranno tutte le loro forze nel raccogliere segnalazioni, informazioni, interviste alle autorità: la causa di quei mali era di natura sovrannaturale?


Ben altra era la realtà: al normale segnale della trasmissione era stato sovrapposto un altro segnale con lo strano filmato che, in alcuni fotogrammi, raggiungeva l’intervallo tra i 17 e i 19 hertz, frequenza che causa minuscole e rapidissime vibrazioni dell’occhio con varie conseguenze negative per l’osservatore.

L’autore non è mai stato reso noto (sempre se sia stato mai identificato), ma non è il solo ad aver intrapreso questo genere di azioni: basti pensare che nel 1977 le normali trasmissioni di un’emittente inglese furono interrotte da un lungo messaggio di Vrillon, sedicente rappresentante del Comando Galattico di Ashtar, un avvertimento per il popolo della Terra riportato nella pagina accessibile tramite questo link.

Extraterrestre o burlone? Molto probabilmente la seconda, ma in quei giorni furono avanzate le ipotesi più disparate e molti iniziarono a puntare gli occhi al cielo nella speranza di vedere i nostri fratelli spaziali scendere per dispensarci dai nostri errori.

E infine, anche se si potrebbero citare molti altri casi, l’interruzione del 1987 durante una programma di un’emittente di Chicago: noto come “Max Headroom broadcast signal interruption incident” non lascia spazio ad ipotesi strampalate, di certo uno scherzo di un mattacchione che indossava una maschera di Max Headroom.

A volte nascondono messaggi di propaganda politica, di rivolta, di protesta ed uno degli esempi più eclatanti che probabilmente molti di voi avranno in mente è presente nel film V per Vendetta in cui il protagonista, in più di un’occasione, riesce ad interrompere le trasmissioni di regime e sovrapporre la sua per incitare il popolo alla ribellione.

Eventi del genere erano molto più frequenti negli anni 80/90 perché la tecnologia delle comunicazioni consentiva una più facile intrusione e maggiori erano le difficoltà nell’intercettare la fonte (a volte bastava utilizzare apparecchiature fatte in casa nei pressi di un ripetitore…). Tuttavia anche di recente sono stati segnalati dei casi di intrusione su segnale digitale (uno proprio nel 2013 con l’annuncio del risveglio dei morti e dell’inizio dell’apocalisse zombie su un canale locale statunitense!).

Sta di fatto che l’argomento può essere uno spunto estremamente interessante per campagne ad ambientazione contemporanea: non vi stuzzica l’idea di “creare” un vero e proprio filmato in cui includere un’interruzione e poi mostrarlo ai vostri giocatori, lasciandoli per ore a rivederlo per cercare di carpire più dettagli possibile?
Per fortuna la tecnologia odierna ci viene in soccorso ed è fin troppo facile cercare in Rete immagini, riprese e video editor che includano effetti speciali come ad esempio il classico disturbo di segnale, il tutto in tempi piuttosto brevi.

Il messaggio incluso? Sta a voi stabilirne la natura e condurre i giocatori a scoprirla, che sia uno scherzo, un messaggio da altri mondi o addirittura da altre dimensioni…o dal mondo dei morti…

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