Chi di noi, da bambino, non ha partecipato a una di quelle noiose feste di prima comunione dove si conoscevano pochissimi invitati e tanto meno i festeggiati (figli di amici dei propri genitori, mai visti prima)?

Ecco, una noiosa festa di prima comunione, per un bambino di undici anni.
Per fortuna c’erano i miei cuginetti, li conoscevo fin troppo bene e la loro presenza risollevava alquanto il morale.
“Ho un gioco nuovo”, disse uno di loro. “E’ divertentissimo, prendiamo gli altri e cerchiamo una stanza tranquilla!”.
In men che non si dica cinque bambini, seduti intorno a un tavolo, ascoltavano la spiegazione delle regole di questo gioco divertentissimo.
“Ma come si chiama?”, chiesi io alla fine.
“Eh, ha un nome difficile, in inglese…si chiama Dunges en Dregons!”, mi rispose lui, cercando invano di non crollare sulla pronuncia.
Superfluo dire che, nei giorni successivi, pregai mia madre di comprarmi questo gioco stupendo (cercando di farle capire il nome che per lei era ancora più complicato da pronunciare…posso solo
D&D_basicset_1983
 immaginare le facce dei commessi del negozio di giocattoli…).
E arrivò la scatola rossa.
Con sopra un drago rosso.
E un guerriero grosso.
E una montagna di oro e tesori.
Questo blog nasce con l’intenzione di raccogliere aneddoti, storie, recensioni e materiale più o meno (più meno che più) serio di oltre venticinque anni di passione per il gioco di ruolo e di società.
Non è un blog in cui si parla esclusivamente di Dungeons & Dragons, ma di ogni gioco provato e da provare e di tutti gli argomenti legati al mondo ludico.
È un punto d’incontro per nostalgici ed anche per giocatori e narratori più giovani: magari, fra un racconto e una risata, qualche nuova idea utile alle proprie sessioni o campagne può venire allo scoperto.
Perchè Legale Malvagio?
Semplicemente perchè, malgrado il regolamento degli allineamenti di D&D sia una cosa che detesto (come si potrà leggere fra queste pagine), per me è quello più divertente da giocare!
Senza dilungarmi ulteriormente…
Buona lettura!